Sintesi e commento di Torino-Monza, gara valida per l’ottava giornata di Serie A 2026/2027, allo stadio Grande Torino
Testa leggera: questo il mantra che Ignazio Abate cerca nel suo Torino, impegnato questa sera contro il Monza sul rettangolo verde del Grande Torino. Sette punti consecutivi e morale alto per i granata, pronti a evitare di bissare quanto successo in Coppa italia proprio contro l’ex Juric e i suoi. Il Monza, dal canto suo, vuole quella continuità venuta a mancare negli ultimi risultati. Ad avere ragione dopo il primo tempo è l’ex Juve Stabia. Lo spirito del suo Toro emerge prepotente nella fase più positiva degli avversari: Fitz-Jim segna il suo primo gol della stagione e sblocca il risultato.
Torino-Monza: il primo tempo
Pochi dubbi e tante certezze per Abate che, con il suo ormai consueto 3-5-2, affida la porta a Perri. Anche la difesa resta invariata, a differenza del centrocampo che vede tornare in campo Fitz-Jim al posto di Braganca. Davanti confermata la coppia Simeone-Adams. Solo un cambio anche per Juric che sceglie Lucchesi al posto di Kouadio in difesa. Sono i granata a gestire il primo pallone e a rendersi più pericolosi nei primi minuti. Il ritmo si alza in fretta e arriva subito un’occasione golosa creata dal Cholito per Cacciamani. Manca però il tap-in vincente. I granata non demordono e mantengono le redini del gioco, conquistando un corner importante all’11’. Mandragora crossa dalla bandierina dalle parti di Ismajili, che si immola senza trovare lo specchio. Il Monza prova a frenare i propri avversari e ci riesce al 22′ grazie a un fallo del numero 8 granata, trasformato in punizione prima e corner poi. I calci piazzati spezzano così il ritmo dei padroni di casa, smorzato ulteriormente da un intervento di Robinson ai danni dell’ex Fiorentina, che resta a terra costringendo lo staff medico a intervenire. Mandragora torna in campo poco dopo, ma i brianzoli prendono il coraggio di cui hanno bisogno e ribaltano l’andamento della sfida. Le occasioni si sovrappongono e schiacciano i granata, in affanno nel blocco del pressing avversario. Al 31′ Varela, tanto atteso fin qui dai suoi, dà prova del suo talento con un tiro intercettato dalla difesa granata. Le difficoltà generano nervosismo per Simeone e compagni con annesso il primo cartellino giallo assegnato a Ismajili. È però nel momento più felice del Monza che esce il vero spirito granata: al 38′ Simeone approfitta di un errore di Ondoa e serve Fitz-Jim che non perdona davanti allo specchio. Gol pesantissimo che permette al Toro di respirare. Non c’è tempo per distrarsi perchè Belghali rischia di rovinare quanto di buono fatto con un ontervento su Mangas in area. L’arbitro, dopo l’ausilio del VAR, conferma lo socntro di gioco, permettendo al Toro di chiudere il primo tempo in vantaggio.
